Carreggiata del kart: effetti sull'assetto e come regolarla

Aggiornamento: 4 giorni fa

La carreggiata è la distanza tra i bordi esterni delle ruote dello stesso asse. Si regola nel paddock, prima di ogni uscita, con una chiave a brugola e un metro. Non servono componenti costosi. Serve sapere esattamente cosa muovere perché sbagliare procedimento non cambia nulla, e può squilibrare il kart.
Lo facciamo sistematicamente sui nostri kart nelle sessioni Arrive & Drive di TKS RaceLab. Prima di ogni uscita, carreggiata verificata e regolata insieme al resto del setup. Pochi millimetri nel punto sbagliato si sentono subito.

In breve La carreggiata è la distanza tra i bordi esterni delle ruote dello stesso asse. Davanti si regola spostando i mozzi sui fuselli, dietro spostando i mozzi sull'assale, che resta fisso. Pochi millimetri cambiano grip e bilanciamento: si cambia una cosa alla volta.
Cos'è la carreggiata del kart
La carreggiata è la distanza tra i bordi esterni dei pneumatici sullo stesso asse. Si misura con un metro: bordo esterno sinistro, bordo esterno destro.
Nelle categorie CIK-FIA: OK, KZ, tutte le categorie competitive il limite massimo per il posteriore è 140 cm. Non c'è un minimo regolamentare. Ma restringere troppo ha effetti precisi. E non sono buoni.
Anteriore e posteriore non si regolano allo stesso modo. Non hanno gli stessi effetti. E non si tocca uno ignorando l'altro.
Carreggiata anteriore
Sull'asse anteriore si agisce sui mozzi, che scorrono sui fuselli.
I mozzi hanno tacche di riferimento. Ogni tacca corrisponde a circa 5 mm per lato. Tre tacche per lato: circa 3 cm totali di variazione.
Gli effetti
Più larga davanti: più grip in inserimento, il kart entra meglio in curva
Più stretta davanti: kart sottosterzante, stabile in rettilineo ma meno reattivo in inserimento

Carreggiata posteriore: il punto critico
L'assale è fisso nei portacuscinetti. Spostarlo lateralmente riguarda la centratura
non la carreggiata.
La carreggiata posteriore si regola spostando i mozzi sull'assale. I mozzi sono i manicotti che collegano l'assale alle ruote.
La procedura
Allentare i grani del mozzo sinistro e destro chiave a brugola 4 o 5 mm a seconda del telaio
Far scorrere i mozzi nella nuova posizione sull'assale
Verificare la simmetria: distanza uguale dal portacuscinetto al mozzo, a destra e a sinistra
Riavvitare i grani e proteggere con nastro isolante o fascette
Perché funziona così
Ciò che cambia è la lunghezza della sezione di assale libera tra il bordo esterno del portacuscinetto e il mozzo. Quella sezione determina la flessibilità dell'assale.
Carreggiata più larga: sezione più lunga, assale più flessibile, meno grip, il kart ruota e tende al sovrasterzo
Carreggiata più stretta: sezione più corta, assale più rigido, più grip, tendenza al sottosterzo e rischio rimbalzo laterale sui cordoli
Anche la lunghezza dei mozzi conta: mozzi più lunghi, a parità di carreggiata, irrigidiscono il posteriore.
Quando allargare. Quando stringere.
Posteriore più largo
Alto grip, asfalto consistente, curve veloci dove il kart fatica a girare. È la configurazione più comune.
Posteriore più stretto
Bagnato, piste scivolose, kart già troppo vivace sul posteriore. Ma attenzione: stringere troppo porta al rimbalzo laterale sui cordoli. Ingestibile.
Anteriore più larga
Inserimento morbido, piste lente, kart che sottosterza.
Anteriore più stretta
Piste veloci, kart nervoso in inserimento, si vuole più stabilità.
Il rapporto tra le due carreggiate
Anteriore e posteriore non si toccano mai in isolamento.
Ogni modifica su un asse sposta l'equilibrio con l'altro. Come punto di partenza, quasi tutti i setup usano una carreggiata posteriore più larga dell'anteriore. Il bilanciamento tra le due determina la rotazione del kart in curva.
Intervenire su uno solo e ignorare l'altro è l'errore più frequente nelle prime uscite.
Domande frequenti
Cosa cambia allargando la carreggiata anteriore?
Aumenta l'aderenza dell'avantreno e migliora l'inserimento in curva.
E la carreggiata posteriore?
Più stretta rende il posteriore più piantato, con più aderenza e trazione (ma può favorire il saltellamento); più larga fa flettere di più l'assale, riduce l'aderenza e rende il posteriore più libero di scorrere.
Di quanto si regola per volta?
Di pochi millimetri alla volta, provando in pista dopo ogni modifica.
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Autore: Sergio, TKS RaceLab | Pubblicato: 10 Giugno 2026 | Aggiornato: 4 Ottobre 2026
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