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Motore Rotax DD2

Montare il motore Rotax sul telaio: guida passo passo e coppie di serraggio

Immagine del redattore: Sergio, TKS RaceLab
Sergio, TKS RaceLab
4 giorni fa
Tempo di lettura: 9 min
Copertina TKS RaceLab: montare il motore Rotax sul telaio, guida passo passo e coppie di serraggio
In breve Per montare il motore Rotax sul telaio si avvita la piastra motore sotto il motore, si posizionano delle strisce di carta abrasiva fissate ai tubi del telaio perché il motore non scivoli, e si fissano poi i cavallotti. Si monta la catena, si porta il motore in avanti con il tendicatena fino a lasciare circa 5 mm di gioco e si controlla con una riga che pignone e corona siano allineati. Poi si collegano tubo benzina, cablaggio e batteria, il radiatore e lo scarico, montato su gommini e molle e mai rigido. Infine si monta la candela serrata a 25-27 Nm e si controlla l'olio della trasmissione prima di accendere. Il DD2 è diverso: non ha la catena, l'assale posteriore passa dentro al motore, che gli trasmette il moto con un giunto, e si monta solo su telai predisposti.

Prima di montare il motore Rotax: cosa c'è nelle scatole

Il motore Rotax 125 MAX evo arriva in due scatole. Nella prima c'è il motore già assemblato, con l'olio della trasmissione già dentro. Nella seconda ci sono gli accessori: radiatore con i tubi, piastra con bobina, elettrovalvola e cappuccio candela, scatola batteria e cablaggio, caricabatteria, silenziatore di aspirazione, pompa benzina con tubo, scarico, manuali e carta d'identità del motore, minuteria con la candela, tubi della valvola di scarico, centralina e carburatore.

Controlla che ci sia tutto prima di cominciare. Il numero di serie del motore è stampato sul semicarter lato frizione: è lo stesso che deve comparire sulla carta d'identità del motore, che serve per la garanzia e, se corri nella Rotax MAX Challenge, per la piombatura.


Schema TKS RaceLab delle otto fasi per montare il motore Rotax sul telaio del kart

Un'ultima cosa prima di partire: queste indicazioni valgono per il motore. Per i fissaggi sul telaio segui anche le istruzioni del costruttore del tuo telaio.

Montare il motore Rotax sul telaio: piastra motore e cavallotti

Sui telai per motori a frizione centrifuga il motore Rotax si fissa ai tubi del telaio con la piastra motore, che si avvita sotto il motore, e i cavallotti, che la bloccano sui tubi del telaio. La sequenza è questa:

  • Avvita la piastra motore sotto il motore.

  • Metti delle strisce di carta abrasiva sul telaio, nel punto in cui appoggerà il motore: impediscono che il motore scivoli quando si corre.

  • Appoggia il motore sul telaio e monta i cavallotti senza stringerli: il motore deve ancora poter scorrere.

  • Porta il motore più indietro possibile, metti la catena, prima sul pignone e poi sulla corona.

  • Sposta il motore in avanti per tendere la catena e, quando la tensione è giusta, blocca la posizione con il tendicatena.

  • Stringi le viti dei cavallotti.

  • Controlla con una riga che pignone e corona siano allineati.

Le misure della piastra motore: il motore si avvita alla piastra con 4 viti M8 di classe minima 8.8, serrate a 24 Nm, in 4 fori da 8,5 mm disposti su un rettangolo di 80 x 102 mm. Il Rotax può lavorare inclinato in avanti da 0° a 15°. Il motore si blocca sul telaio solo quando la catena è montata, allineata e tesa.

La catena: allineamento e tensione

La catena non è nella scatola, perché la lunghezza dipende dal rapporto. Per i motori 125 MAX evo serve una catena passo 219, con misure 7,75 x 4,6 x 4,5 mm, come la catena Panther 219 Racing.


Schema TKS RaceLab di allineamento e tensione della catena del motore Rotax: riga su pignone e corona, gioco di 5 mm
  • Allineamento: appoggia una riga dritta sul pignone e sulla corona. Se non sono in linea, sposta il portacorona lungo l'assale. Un allineatore catena passo 219 rende il controllo più rapido.

  • Tensione: il gioco della catena, cioè quanto si alza e si abbassa se la muovi con un dito a metà tra pignone e corona, deve essere di circa 5 mm. Si regola spostando il motore con il tendicatena, come il tendicatena forgiato Maranello.

Il carter della frizione protegge solo dagli schizzi di grasso della catena: non protegge dal contatto con frizione e trasmissione in movimento. Mani lontane quando il motore è acceso.

Per la manutenzione della catena trovi la nostra guida su tensione, lubrificazione e sostituzione della catena.


L'impianto benzina: pompa, filtro e tubi

La pompa benzina arriva già montata sulla sua piastra, con i tubi da 230 mm e da 1.800 mm. Il supporto della pompa si fissa con 3 viti M6x30 a 6 Nm.

  • Tubo corto da 230 mm: va dalla pompa al carburatore.

  • Tubo lungo: va dalla pompa al filtro e dal filtro al serbatoio. La freccia stampata sul filtro benzina Rotax deve puntare verso la pompa.

  • Percorso: il tubo dal serbatoio al filtro passa sopra i tubi del telaio e non deve toccare parti in movimento o la pista.

  • Fascette: non devono strozzare né il tubo della benzina né il tubetto della depressione: la pompa funziona con la depressione del motore.

  • Motori senza valvola di scarico: su Junior, Mini e Micro il tubetto della depressione che comanda la pompa è lungo 400 mm e si blocca con una fascetta.

Il carburatore si infila nel manicotto in verticale e si stringe con la fascetta. Il cavo dell'acceleratore passa sopra i tubi del telaio. Se ti serve un ricambio, nello shop trovi la pompa benzina Dell'Orto Rotax e il tubo benzina al metro.


Impianto elettrico e batteria

  • Cablaggio: appoggialo sul telaio e comincia a collegarlo dal lato motore, così non lavora in tensione. Il cavo in eccesso si raccoglie ad anelli e non deve mai toccare parti in movimento.

  • Connettori: si staccano tirando il connettore, mai il cavo. Su pick-up e bobina si preme prima il gancio.

  • Batteria: il supporto si monta sulla fiancata sinistra, accanto al sedile, con due fascette per tubi da 30-32 mm. Non stringere troppo le viti: le fascette si possono rompere.

  • Poli: i poli della batteria vanno rivolti verso la centralina. Collega prima il positivo, rosso, poi il negativo, nero, ed evita qualsiasi cortocircuito.


Il radiatore

Sui 125 MAX evo il radiatore si fissa al motore con una vite M8x75 e la sua rondella, poi si collegano i due tubi con le fascette stringitubo da 16-25 mm.

  • Radiatore grande: circa 0,7 litri, per Senior, Junior e Mini.

  • Radiatore piccolo: circa 0,5 litri, per Mini e Micro.

  • Tubi: escono dalla scatola della stessa lunghezza, ma il tubo inferiore va accorciato.

  • Aria: il flusso d'aria deve investire tutto il radiatore.

Schema TKS RaceLab del montaggio del radiatore sui motori Rotax 125 MAX evo e DD2

Per controllare che la temperatura dell'acqua resti nei limiti serve un sensore di temperatura, come il sensore temperatura acqua Alfano. Il ricambio completo è il radiatore Rotax MAX evo.

Lo scarico

Lo scarico deve essere sospeso in modo elastico: un fissaggio rigido lo fa crepare.

  • Davanti: piastra con gommini e molle.

  • Dietro: un gommino M8 resistente al calore sulle due alette sotto lo scarico.

  • Percorso: i supporti sul telaio vanno sistemati in modo che lo scarico segua la linea più dritta possibile dal collettore alla marmitta, senza forzare il giunto sferico.

  • Giunto sferico: si blocca con le due molle. Per montarle c'è il tira molle Rotax, codice 251680. Non tirare le molle più del necessario.

  • Guarnizione: è l'unica tenuta tra motore e scarico, non serve sigillante. Una perdita allo scarico fa perdere potenza.

Tabella TKS RaceLab dei diametri del collettore di scarico Rotax per Senior, Junior, Mini e Micro MAX evo

Il diametro del collettore cambia con la categoria: 37 mm per Senior e Junior, 22 mm per il Mini dal 2020 (20 mm sui Mini precedenti), 18 mm per il Micro. Ricambi: marmitta Rotax MAX evo completa, molla marmitta, gommino marmitta e supporto marmitta.


Candela, piastra bobina e olio della trasmissione

  • Candela: togli il tappo da trasporto dalla testa, controlla la distanza tra gli elettrodi rispetto al regolamento e monta la candela a 25-27 Nm, poi il cappuccio. La candela ammessa è la NGK GR8DI o la GR9DI.

  • Piastra bobina: la piastra con bobina ed elettrovalvola arriva già montata e si fissa al carter con 2 viti M6x20, rondelle e dadi autobloccanti.

  • Olio della trasmissione sui MAX: arriva già dentro, ma va controllato prima di montare il motore. Con il motore in piano si scarica dalla vite di scarico e si misura: devono essere 100 cc di olio motore SAE 15W-40. La vite si richiude a 10 Nm con una rondella nuova.

  • Sfiato: si toglie il tappo dalla vite di sfiato e si collega con un tubo a un recipiente di raccolta, senza che il tubo arrivi fino al fondo.

Il Rotax DD2: cosa cambia nel montaggio

Il 125 MAX DD2 evo ha il cambio a due marce e non ha la catena: l'assale posteriore passa dentro al motore, che gli trasmette il moto attraverso un giunto che fa presa sull'assale stesso.


Tabella TKS RaceLab delle coppie di serraggio per il montaggio del motore Rotax 125 MAX evo e DD2
  • Telaio: il DD2 si monta solo su telai predisposti per questo motore.

  • Assale: nella zona delle quattro boccole del giunto deve essere liscio, senza sedi per la chiavetta.

  • Supporti motore: le 4 viti M8x25 del supporto superiore si serrano a 28 Nm, le 4 viti M8x30 del supporto inferiore a 22 Nm, con frenafiletti medio. Le viti devono entrare nel carter per almeno 16-20 mm.

  • Giunto sull'assale: l'anello di bloccaggio si serra a 10 Nm, le 6 viti del giunto da 7 a 8 Nm, ripetendo il giro finché sono tutte alla coppia giusta.

  • Radiatore: sul DD2 è fissato al telaio con gommini, inclinato all'indietro di 25° più o meno 5°. Il tubo non deve sfregare contro il sedile e serve una vaschetta di recupero collegata al tappo.

  • Olio del cambio: si controlla dalla spia, si rabbocca dallo sfiato fino a metà spia. Il tappo di scarico magnetico si serra a 20 Nm con una rondella nuova. Lo scarico del DD2 ha il suo ricambio, la marmitta Rotax DD2 evo completa.


Dopo il montaggio: il rodaggio

Un motore nuovo va rodato prima di spingerlo al massimo: rapporto lungo, getto del massimo di due misure più grande e, per i primi 10 litri di benzina, miscela al 3%. Poi 15 minuti fino a 10.000 giri, 15 minuti fino a 12.000 e 15 minuti a pieno carico, abbassando il getto un passo alla volta. L'acqua deve arrivare ad almeno 55 °C: con il freddo si copre in parte il radiatore con il nastro.

La procedura completa è nella nostra guida sul rodaggio del motore Rotax.


Il nostro consiglio

Monta il motore con calma e con la chiave dinamometrica: quasi tutti i problemi dopo un montaggio nascono da una catena non allineata, da uno scarico fissato rigido o da un tubo della benzina strozzato. Prima della prima uscita ricontrolla tutto: viti dei cavallotti, tensione della catena, fascette, molle dello scarico e livello dell'olio.

Se ti manca un pezzo per completare il montaggio, nello shop trovi i ricambi originali Rotax e gli accessori per il telaio. E se hai un dubbio, scrivici su WhatsApp con una foto del tuo kart.


Domande frequenti sul montaggio del motore Rotax

Come si monta il motore Rotax sul telaio?

Con la piastra motore avvitata sotto il motore e i cavallotti sui tubi del telaio, con strisce di carta abrasiva tra cavallotti e telaio. Si monta la catena, si porta il motore in avanti fino alla tensione giusta, si blocca con il tendicatena, si stringono i cavallotti e si controlla l'allineamento di pignone e corona con una riga.

Quanto deve essere tesa la catena del Rotax?

Il gioco della catena, a metà tra pignone e corona, deve essere di circa 5 mm. Si regola spostando il motore con il tendicatena.

Che catena serve per il Rotax 125 MAX evo?

Una catena passo 219, con misure 7,75 x 4,6 x 4,5 mm. La lunghezza dipende dal rapporto scelto.

A che coppia si serra la candela del Rotax?

Da 25 a 27 Nm, dopo aver controllato la distanza tra gli elettrodi rispetto al regolamento.

Perché lo scarico del Rotax non va fissato rigido?

Perché con un fissaggio rigido lo scarico si crepa. Va sospeso con gommini e molle e deve seguire la linea più dritta possibile dal collettore alla marmitta.

Il DD2 si monta come gli altri Rotax?

No. Il DD2 non ha la catena: l'assale posteriore passa dentro al motore, che gli trasmette il moto con un giunto che fa presa sull'assale, e si monta solo su telai predisposti. I supporti motore si serrano a 28 Nm e 22 Nm con frenafiletti.

Fonti: BRP-Rotax, Installation Manual 125 Senior, Junior, Mini e Micro MAX evo, edizione 03/2021; Installation Manual 125 MAX DD2 evo, edizione 03/2021.

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Autore: Sergio, TKS RaceLab | Pubblicato: 22 Ottobre 2026

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